La Luna a-la-Barlow

Stasera verso le 22 la Luna era ancora alta in cielo e quasi al primo quarto. Condizioni ideali, insomma, per una proficua osservazione “balconara”.
Il seeing era – ed è – instabile con qualche momento di calma, durante il quale ho potuto spingere gli ingrandimenti al limite strumentale di Zaphod con il Kellner da 4mm, anche se ho avuto i risultati migliori dal Ploessl da 6.3mm, di qualità lievemente superiore ai K in dotazione con il telescopio.
Utilizzando il 4mm, osservando perciò a 225x, ho provato per la seconda volta la Barlow 3x di cartoncino che la Bresser fornisce di serie con gli strumenti di serie D, e – sorpresa! – sono riuscito ad “avvicinarmi” di molto alla superficie lunare, anche se l’immagine ha perso nettamente di contrasto, luminosità e nitidezza. Tutto sommato, però, la visuale offerta è stata di sicuro effetto.
Chissà se, in condizioni di seeing più stabile, potrei ottenere dei risultati meno peggiori?
Io e il 114: chi s’accontenta… Gode!

2 risposte a “La Luna a-la-Barlow”

  1. E godi godi! 😀
    Ma sappi che il balcone d'inverno sarà impraticabile per il seeing che sarà puntualmente guastato dalla differenza di temperatura del palazzo riscaldato e l'esterno. A meno che non vivi in una palafitta =)

    davidem27

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