Incontri casuali e frustrazioni abituali

Random encounters

Riguardando un certo numero di foto, da me scattate più o meno recentemente, sono stato assalito da un fastidioso senso di inadeguatezza e di insoddisfazione, che mi ha reso estremamente difficoltoso valutare anche soltanto uno di quegli scatti come degno di essere mostrato ad anima viva sotto qualche forma.

Mi sono allora chiesto se questa sensazione, forse ipercritica, faccia parte di un percorso obbligato che viene seguito da tutti coloro che si dedicano a un’attività creativa (suppongo che non ci siano grosse differenze sia che si tratti di fotografia, di pittura o di scrittura o di qualsiasi altra cosa). Forse, dopo aver passato diverse fasi, da quella euforica della scoperta di nuove tecniche a quella delirante dei primi piccoli “successi”, si fa un altro passo in avanti, indietro o a lato, e si comincia a scovare inesorabilmente ogni difetto dei propri lavori.

Ecco che la foto avrebbe potuto essere inquadrata con più attenzione, messa a fuoco manualmente, il tempo di scatto avrebbe potuto essere più lento, il processing più curato, il messaggio più forte o più universale, e così via.

E’ esattamente quello che mi sta capitando in questo periodo, nel quale rischio anche di evitare di prendere in mano la macchina fotografica per timore di non essere in grado di cavarne qualcosa di decente. Rischio che puntualmente non si verifica, in quanto credo che sezionare ogni proprio lavoro come se l’avesse realizzato il nostro peggior nemico (cit. da Sara Lando) sia necessario per farci apprezzare ancor più ogni nostro piccolo miglioramento.

La foto che pubblico qui a lato fa parte di quella nutrita schiera di istanti. catturati dalla mia mente e dalla mia fotocamera, che porto dentro in qualità di esperienze ma che non sono sicuro abbiano una sufficiente potenza espressiva per poter essere gradite anche da altre persone. La cosa dovrebbe interessarmi relativamente, ma è indubbio che una misura di ciò che facciamo ci provenga anche dall’esterno.

Mi chiedo quale sarà la prossima fase che attraverserò…

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