Scontri e incontri

Skies colliding

Ronzii rumori bianchi nel cervello perfettamente difettoso, come fotografie sbiadite e crepe nei vetri di variopinti rosoni.
Affascinanti imperfezioni.
Ondulazioni apparentemente caotiche, ma perfettamente ritmiche nella loro natura più intima e ineffabile.
Dove la materia e l’antimateria si scontrano, orizzonti degli eventi emettono fasci di energia.
Oltre, non ci è dato vedere.
Oltre, l’oscurità. Ma la coincidentia oppositorum suggerisce che il buio totale equivale a luce infinita.
E nell’oscurità impenetrabile, così come nella luce abbagliante, le leggi che conosciamo perdono di ogni loro senso.
Dove entità diverse come materia e antimateria si incontrano e si scontrano, là si forma una singolarità universale.
Un posto in cui il tempo e lo spazio seguono leggi differenti da quelle di tutti gli altri posti esistenti.
Servono soltanto densità estreme di rumori bianchi, apparentemente caotici.

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