Londra sopra e sotto

Beat of life

Londra pulsa di vita, sopra. Le strade brulicano di turisti e lavoratori e di ogni genere di persone, che si affaccendano frenetiche o pascolano senza meta.
Musica, voci, odori di umanità e di cibo a tutte le ore del giorno. Le luci sul Tamigi; il vento freddo che sposta le nuvole troppo velocemente; il sole che occhieggia fra i palazzi moderni, fra i quali alcune antiche costruzioni sono ostinate enclavi di ere passate.

Crossing underground

Londra riflette e medita, sotto. Nei vecchi e speso fatiscenti edifici si aprono, qui e là, delle porticine che costringono il volenteroso passante a inchinarsi suo malgrado.
Varcando quelle soglie si posa piede in ambienti dei quali non si sarebbe mai sospettata l’esistenza. Anfiteatri di tempi andati, dove l’odore della muffa è incrostato su quello dei millenni.
Cripte, sotterranei, gallerie, botteghe in cui il tempo si è fermato secoli fa.

Londra resta, dentro. Con le sue luci e le sue ombre, e le tante coincidenze impossibili da evitare.

Farewell.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *