Day 7: Se il buongiorno si vede dal mattino…

Aspettando l'autobus all'alba

La sveglia suona impietosa: manca qualche minuto alle sette di mattina, ma ormai i ritmi vitali, sebbene sia trascorsa soltanto una settimana, sono nettamente diversi rispetto all’Italia. Albeggia ancora quando, dopo la consueta e sostanziosa colazione e l’altrettanto consueta doccia, mi porto verso la fermata dell’autobus. L’aria è frizzante, ma non punge come nei giorni precedenti. Le nuvole, colorate dal sole nascente, formano un motivo quasi marmorizzato in cielo.
Alla fermata dell’autobus arrivo per primo, dopo di me una ragazza che supera di slancio il metro e novanta, che mi saluta con un sorriso.  Dopo qualche minuto cominciano ad arrivare altre persone, e buona parte di loro saluta nonostante io sia un perfetto sconosciuto nel paese.  La giornata comincia bene, insomma, con un po’ di teutoniche buone maniere.

Entro nell’ecopalazzo, sono fra i primi in ufficio. Comincio a rovistare nel materiale a cui ho accesso, cerco di districarmi nella rete aziendale, tento di dirimere questioni logistiche quali l’attivazione del badge all’accesso ad alcune aree.

Poi, poco prima delle 12, come da tradizione consolidata, il pranzo a una delle mense presenti nel complesso. Dopo pranzo, visto che la giornata è splendida, il capoufficio propone una passeggiata intorno al parco, sotto il sole e immersi nella vegetazione.

Al ritorno alla poltrona avrò ad attendermi una buona dose di materiale da studiare: qualche ora di videocorsi sui sistemi in uso in azienda, che comincio avidamente a guardare alternando la posizione seduta a quella eretta, con l’aiuto della scrivania regolabile elettricamente in altezza.

E’ così che arrivano le quattro e un quarto, senza che neppure me ne accorga. Ed è l’ora in cui si alzano e mi salutano gli ultimi due rimasti in ufficio oltre a me, fra cui il capoufficio che mi ricorda che dovrei andare a casa e riposare, perché qui non si può lavorare più di dieci ore al giorno per legge.

Ed è così che mi avvio al mio secondo fine settimana tedesco, pensando che, con queste premesse, se il venerdì ha un sapore più dolce del consueto, anche il lunedì diventerà d’incanto meno traumatico.

2 risposte a “Day 7: Se il buongiorno si vede dal mattino…”

  1. E cosa farai questo fine settimana? be’ direi che i primi sette giorni sono andati bene quindi mi auguro che tu possa goderti un tranquillo week-end che sicuramente passerà alla scoperta del posto dove sei andato a vivere che a vederlo dalle foto sembra incantevole…a proposito un saluto dal Paolino influenzato!Qui tutto bene crisi a parte ma speriamo che questo governo faccia qualcosa di buono… e con questo buonanotte un bacio grande e alla prossima puntata:-)

  2. Chissà, magari me ne andrò a vedere Stoccarda, oppure gironzolerò un po’ per la città oppure farò entrambe le cose!
    Sto seguendo anch’io le italiche vicende attraverso Internet e sembra che Monti stia partendo col piede giusto… Non è la sede per parlarne, ma pare che almeno stavolta la maggior parte dei parlamentari sia disposta a collaborare. E ci mancherebbe, vista la salute dell’Italia.
    A proposito di salute, saluta il malaticcio!

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