Day 11: Little Italy

Nebbia e ghiaccio a Eselsberg, Ulm

Se scrivessi anche oggi la parola “nebbia” su questo blog, risulterei scontato? Probabilmente sì, ma la visuale oggi era estremamente limitata da un’intensa nebbia ghiacciata, perciò non vedo perché non dovrei menzionare l’agente atmosferico più presente nei miei dieci giorni in Svevia.

Fortunatamente per me, il resto della giornata ha nettamente riscaldato il mio animo, tutt’altro che nebbioso ma sicuramente infreddolito.

Nel primo pomeriggio, infatti, c’è stata la prima riunione con il line manager e un collega, dove si è definita una pianificazione di massima per le prossime settimane, incluse le persone a cui verrò affiancato e i compiti che dovrò svolgere in autonomia. Intravedo interessanti possibilità, staremo a vedere cosa succederà nelle prossime settimane.

Rinfrancato dal poter entrare nel vivo dell’azione, arriva la sorpresa pomeridiana: il recruiter inglese che mi aveva contattato per il colloquio iniziale, ricordandosi che mesi fa gli avevo accennato al fatto che giocavo a pallacanestro, mi mette in contatto con un altro collega italiano, anch’egli appassionato di questo sport, che sta cercando persone per qualche partitella fra amici. Chattando con quest’ultimo , inoltre, sono venuto a sapere che venerdì si è organizzata una cena fra i pochi italiani presenti in azienda, 7-8 persone, e vi sono stato invitato. Sarà un’occasione per allargare la cerchia di conoscenze e ammorbidire l’impatto con la terra straniera.

Con l’umore sopra la media, allora, vado alla nota a margine di oggi.

In Germania è praticamente obbligatoria, non per legge ma necessaria anche qualora si volesse prendere una casa in affitto, la cosiddetta assicurazione di responsabilità privata. Il costo non è esoso, si parla di una cinquantina abbondante di sonanti eurini all’anno, ma copre tutti i danni che si possono causare a persone e/o cose. Impatto con un pedone mentre passeggio distrattamente per la città e gli rompo gli occhiali? Se sono assicurato, nessun problema. Altrimenti mi tocca tirare fuori i soldi di tasca mia.

2 risposte a “Day 11: Little Italy”

  1. oh bè un po’ d’Italia non fa male anzi! vedi che pian piano ti crei un giro d’amicizie e frequentazioni… che schifo di tempo però tutto l’inverno così è tristissimo….ma allora l’estate dev’essere splendida!un bacio e a presto!

  2. Dicono che quest’anno la nebbia sia particolarmente invasiva, e che era da anni che non se ne vedeva cosí tanta. Poco male, prima o poi dovrebbe smettere e lasciare il posto alla neve. Spero!

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