Comunicazione di servizio

Stairway to winter

Per la serie “a chi importa?”, approfitto per spammare l’indirizzo del mio album su Flickr. C’era una volta un tempo in cui passavo piú tempo sul noto social network fotografico che nel resto della vita, e fu anche per quello che cancellai completamente il vecchio account. Ma poi, mi sono detto, non era un’idea malsana avere un album online con il lavoro di oltre due anni di fotografie prese in giro per il mondo. Non tutte, naturalmente, perché non volevo la classica raccolta modello reportage o album delle vacanze, bensí le foto piú rappresentative di questo ultimo, a dir poco strano, periodo. Paesaggi, creazioni, autoritratti, e in genere quello che l’ispirazione del momento ha partorito di volta in volta.

Come, ad esempio, l’immagine di questo post, desaturata fino al bianco e nero e poi ricolorata selettivamente.

Perché, forse, distruggere un album non é la soluzione. Trovare l’equilibrio alla creazione, lo é.

L’album é raggiungibile all’URL http://www.flickr.com/photos/chymia/.

Poi, come sempre, arriva il sonno e con esso la voglia di non arrendersi. Se avessi la certezza di sognare e ricordare i miei sogni, ogni notte, dormirei piú volentieri. Ma l’idea di spegnere tutto ed entrare nel buio é frustrante. A volte mi chiedo se sono semplicemente uno stolto ingenuo, a continuare ad avere il morale alto per la maggior parte del tempo nonostante le difficoltá. Vivo ancora e sempre in queste due stanze perché ancora una risposta non é stata data ufficialmente, nonostante le mie attivitá siano pianificate fino al prossimo anno. Potrei ancora finire da qualche altra parte nel mondo, anche se tale ipotesi é sempre piú remota. La via é ancora lunga, sia dal punto di vista sociale che lavorativo, e tutta in salita; fronte sentimentale, ancora e per certi versi fortunatamente solitario. Eppure sono qui a lottare con il sorriso sulle labbra e non vedo altre possibilitá.

Till the end, quando i violini si fanno largo dopo sei minuti e mezzo, e Alice ed Edward infine capiscono che possono essere amici anche se fanno parte di favole diverse.

8 risposte a “Comunicazione di servizio”

  1. che forse sia il caso di prendere la situazione per le corna e andare a chiedere gentilmente ma con fermezza? Non so non conosco i tuoi capi ma capisco la tua frustrazione e mi dispiace perchè capisco cosa vuol dire TORNARE A CASA …

    1. Diciamo che la comunicazione é stata un po’ problematica per motivi logistici nell’ultima settimana, comunque il termine che mi é stato dato é fine febbraio, cioé manca una settimana ma si spera che qualcosa mi venga detto prima di tale data. Se cosí non sará, ricorreró al piano B, o C, o D.

  2. MOLTO belle le foto, complimenti. Soprattutto quelle di paesaggi, le preferisco al bianco e nero (ma questa è unicamente una preferenza personale). In ogni caso hai fatto bene a ripristinare l’account su Flickr, sarebbe stato un peccato non condividere quelle immagini, davvero.

  3. “A volte mi chiedo se sono semplicemente uno stolto ingenuo, a continuare ad avere il morale alto per la maggior parte del tempo nonostante le difficoltá”
    Fortunatissimo.. Non stolto ingenuo.. Credimi.. Essere il contrario come lo è qualcuno che conosci molto bene non è il massimo…

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