Alice

Wonderland is wherever you think it is

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ATTENZIONE: questo post potrebbe contenere potenziali anticipazioni (spoiler) sulla trama del film “Alice in Wonderland” di Tim Burton! Siete avvertiti!

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Wonderland é qui, ed é ovunque vogliamo che sia?

Quando vidi Alice in Wonderland di Tim Burton al cinema per la prima volta rimasi perplesso e poco soddisfatto dalla resa generale dell’intepretazione che il geniale regista diede alla famosa favola. Forse era solo un momento particolare della mia vita, un momento in cui il caos regnava sovrano e la mia testa doveva ancora percorrere molta strada, accidentata e sconnessa.

Dopo un paio d’anni, complice la diffusione a prezzi abbordabili di tecnologie come il Bluray 3D, mi sono riguardato il film e l’impressione finale é stata completamente diversa. Tecnicamente é apprezzabile la differenza di immersivitá del 3D, che sugli impianti casalinghi é nettamente piú incisivo, ma non é di tecnica e tecnologia che voglio parlare.
Voglio parlare di emozioni.
Voglio parlare di chiavi di lettura.
Voglio parlare di Alice.
Di quella ragazza con gli occhi cerchiati dal sonno, tormentata dagli incubi fin da bambina, che pare abbia ereditato lo spirito irrequieto e visionario dal padre.
Alice vive la vita che tutti si aspettano che lei viva: ha degli obblighi a cui attendere, protocolli a cui attenersi e persone che non può deludere.
Di fronte a una decisione importante, il cui peso é schiacciante, fugge inseguendo un bianconiglio, cade in un buco profondissimo e si trova in un mondo ostile dove pochi credono in lei.
Quel mondo é Underland, che lei stessa da piccola aveva chiamato Wonderland, dove tutte le regole del mondo di sopra sono sovvertite, e là Alice deve affrontare pericoli che non si sarebbe mai sognata di poter sconfiggere.
Scopre che le apparenze ingannano fin troppo, trova alleati nei nemici e conosce, o reincontra, esseri che nella loro follia sono in fin dei conti meno pazzi di quelli del mondo di sopra.
Poi capisce di essere Alice, quella vera; si ricorda di essere se stessa e lo dimostra a tutti sconfiggendo ogni titubanza e ogni paura, impugnando le armi a sua disposizione ma soprattutto il proprio coraggio e la propria determinazione.
Dopo aver fronteggiato le situazioni piú spaventose Alice torna nel mondo di sopra, affrontando le responsabilitá che aveva lasciato in sospeso, e salpa seguendo il proprio cuore e il proprio istinto, lasciando tutti con un palmo di naso; le poche persone che sono sempre state con lei, peró, continuano a starle vicino, perchè sanno che quella è la sua via, anche se nessuno di loro e neppure lei sa dove la porterà.

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