La pentola blu

The Mirror Waters

Un italiano, un indiano e un norvegese si siedono in un bar e cominciano a parlare.

Raccontare dell’esperienza che sto vivendo assumerebbe sempre più i contorni della tipica barzelletta, dove gli stereotipi offrono il meglio di loro stessi, ma d’altra parte essere reduci da una sfiancante tre giorni di meeting faccia a faccia con il proprio global team risulta anche in questo. La sfida offerta dal nuovo lavoro è enorme e proprio per questo così stimolante nonostante le difficoltà.

Tuttavia una delle maggiori soddisfazioni sta nel constatare il misero fallimento dei menagrami meteorologici, che prevedevano pioggia per la settimana. Uscire dall’ufficio, rivedere l’azzurro del cielo che da troppo tempo era nascosto dal velo grigio e increspato delle nuvole, caricare lo zaino con la reflex e partire alla scoperta, sfruttando le ore di luce residue delle ormai allungate giornate primaverili.

Looking for the blue

Avevo sentito parlare di Blautopf (letteralmente: pentola blu), uno specchio d’acqua dal colore bizzarramente blu non distante dalla cittadina in cui vivo da quando ho abbandonato la vecchia Jungingen, e cioè Blaustein (pietra blu). Il fiume Blau – il significato del cui nome dovrebbe ormai essere piuttosto chiaro – forma una specie di laghetto le cui acque assumono la tipica colorazione grazie a pigmenti minerali presenti nelle rocce. L’acqua, i paesaggi tipici tedeschi e una bella serata: condizioni ottimali per partire alla ricerca della pentola magica.

Blautopf

Direzione Blaubeuren, quindi, cittadina nella quale è presente un delizioso e caratteristico borgo medioevale. Seguendo il fiuto, le indicazioni e lo scroscio dell’acqua in lontananza arrivo al Blautopf, dove ho la prova visiva diretta della particolarissima tonalità dell’acqua.

Fuoco alle polveri, dito sul pulsante di scatto inforcando il grandangolo e cercando di catturare i riflessi della chiesa e del mulino del borgo nello specchio d’acqua, placido e superlativamente blu.

Reflecting duck

Anche un pennuto padrone di casa, che scivolava senza fretta sull’acqua, ha deciso di posare timidamente per me, prima che tornassi lentamente verso casa respirando ancora un po’ di sospirata quiete cerebrale.

Prima o poi arriverà anche l’apertura della nuova stagione.

 

3 risposte a “La pentola blu”

    1. Effettivamente mi chiedevo che fine avessi fatto! Ti confermo, posticino molto carino, chissà che un giorno non venga a vederlo coi tuoi occhi! 🙂

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